Ovunque tu sia, vivi pienamente nel qui e ora.
La realtà principale è dentro di te.
Se non ci fosse l’illusione, non ci sarebbe l’illuminazione.
Creare un intervallo senza mente nel quale sei fortemente presente e consapevole di non pensare.
Abituati a monitorare il tuo stato mentale con l’auto-osservazione.
Non sei soltanto un frammento insignificante in un universoestraneo, brevemente sospeso tra la nascita e la morte, a cui vengono concessi piaceri di scarsa durata seguiti dal dolore e dall’annullamento finale.
Il segreto della vita è morire prima di esseremorti, e scoprire così che non c’è morte.
È la mente a usare voi. Questa è la malattia. Voi ritenete di essere la vostra mente. Questa è l’illusione. Lo strumento si è impadronito di voi.
Quando ti accorgi che non sei i tuoi pensieri, inizi a svegliarti spiritualmente
Quale liberazione accorgersi che la voce nella mia testa non sono io. “E allora chi sono io?” Colui che vede questo.
La preoccupazione finge di essere necessaria ma non serve a nessuno scopo.
Il passato ti dà un’identità e il futuro ti dà una promessa di salvezza e di realizzazione in forma più piena. Entrambi sono illusioni.
La mente ama inconsciamente i problemi perché le danno una sorta di identità.
Quando vivi nella totale accettazione di ciò che è (che è il solo modo sano di vivere) nella tua vita il bene e il male svaniscono.
L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano.
A prescindere da cosa racchiuda il presente, accettalo come se lo avessi scelto. Collabora sempre, non agire contro di esso. Fattelo amico e alleato, non nemico. Tutto questo trasformerà miracolosamente la tua vita.
Quando il cielo è pesantemente coperto, il sole non è sparito. È ancora lì, dall’altra parte delle nuvole.
Arrendersi vuol dire una profonda accettazione di ciò che accade. Aprirsi alla vita.
Avrete bisogno di tempo fino a che comprenderete che non avete bisogno di tempo per essere chi siete.
Consapevolezza ed ego sono incompatibili.
L’eliminazione del tempo dalla vostra coscienza è l’eliminazione dell’ego. È la sola vera pratica spirituale.
Essere consapevoli del respiro sposta l’attenzione dai pensieri e crea spazio. È un modo di generare consapevolezza.
I conflitti nel mondo sono lo specchio dei nostri conflitti interni irrisolti.
Invece di chiedere “cosa voglio dalla vita? “, prova con una domanda più potente: “che cosa vuole la vita da me?”
I bisogni dell’ego sono infiniti. Si sente vulnerabile e minacciato e quindi vive in uno stato di paura e necessità.
Più è forte l’ego e più distanti siete dalla vostra vera natura.
L’ego è sempre alla ricerca di qualcosa a cui aggrapparsi per mantenere e rafforzare il suo senso illusorio di sé, e si attaccherà prontamente ai tuoi problemi.
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