Ho smaltito la rabbia, i sogni possono vincere.
C’è un parco e accanto un piccolo parcheggio, passavamo intere serate li ad ascoltare musica con gli amici di sempre.
Non ho mai avuto un piano B, ho avuto tanta determinazione. La vita è una e bisogna cercare di fare quello che si vuole.
Per scrivere in modo complesso un testo devi avere dei percorsi importanti di vita. Io scrivo quello che sento.
Ho cominciato a suonare il piano a 8 anni, a 14 mi esibivo nei locali. A scuola sono stato bocciato due volte, ma ppe’ forza: facevo una vita “ribelle”.
Mi rendo conto di avere questa fama, di essere un po’ ruvido, introverso. Ci devo lavorare. Mi piacerebbe ritrovarmi al bar di sempre e parlare di politica o di sport senza dover per forza parlare di concerti o album.
Kurt Cobain, a 15 anni. Lui è stato il primo artista in cui mi sono “immedesimato”: Something In The Way, l’ultima di Nevermind, è una canzone che mi ha davvero cambiato.
Vivo con l’impressione che ogni giorno sia pieno di cose, così quando arriva la sera mi sembra di aver vissuto degli anni. E queste sono tutte sensazioni che non vedono l’ora di uscire, di essere scritte.
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