Chi comincia è a metà del lavoro.
Noi siamo polvere e ombra, la polvere non è che fumo; ma il fumo è nulla, quindi noi non siamo nulla.
Fai quattrini, onestamente, se puoi, e se no, come ti capita.
Morì, persona che poteva essere pianta da molti buoni.
Vedo spoglio il campo di coloro che non desiderano nulla.
È piacevole, al momento opportuno, essere stupidi.
O cittadini, cittadini, prima si deve cercare il denaro, e dopo il denaro la virtù.
Il pane col sale placherà bene lo stomaco ululante per la fame.
Odiamo la virtù quando è presente, invidiosi la cerchiamo quando è stata completamente portata via.
È duro ma diventa più leggero grazie alla pazienza tutto ciò che non è lecito cambiare.
La verità è che ognuno deve regolarsi secondo la sua misura e il suo piede.
Esser piaciuti ai grandi non è l'ultima delle lodi.
Perché turbare con propositi eterni una mente troppo debole per afferrarli?
Niente finché sono sano di mente potrei paragonare a un amico piacevole.
Nuoce il piacere acquistato con il dolore.
Qualche volta s'addormenta anche il buon Omero.
Per evitare un difetto, gli stolti cadono nel difetto contrario.
Chi temeva che non sarebbe successo sedeva immobile.
Ora col vino cacciate via gli affanni.
È in gioco l'interesse tuo quando brucia il muro del vicino.
Alla parola di nessun maestro io sono tenuto a credere.
Fa' conto che ogni giorno sia stato l'ultimo a splendere per te.
Non visse male, chi nacque e morì oscuro.
Con la pazienza si rende più tollerabile ciò che non si riesce a correggere.
Dove brillano molte bellezze non devono offendere alcune macchie, alle quali raramente sfugge la naturalezza umana.
Il mondo è una commedia per coloro che pensano e una tragedia per coloro che sentono.
È tempo di bere, tempo di danzare battendo la terra con libero piede.
Non cercar di sapere quel che avverrà domani.
Felice colui che è lontano dagli affari.
Non possono piacere a lungo né vivere i versi scritti dai bevitori d'acqua.
Il denaro ammucchiato o comanda a uno o ne è servo.
Se il mondo stesso spezzato cadesse, le rovine lo colpirebbero mentre resiste senza paura.
La benedizione massima è un amico amabile.
Aver spiegato ali più larghe del nido.
La punizione incalza dappresso la colpa.
Gli anni che fuggono, inarrestabilmente, ci portano via una cosa dopo l'altra.
Quante teste sono al mondo, altrettanti interessi.
Niente è migliore della vita da celibe.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Si vive bene con poco.
Non esser così insensato da portar legna in una foresta.
Il popolo mi fischia, ma io mi applaudo da me, a casa mia, quando contemplo le mie ricchezze in cassaforte.
Se siamo lieti, portiamo i nostri pensieri al di là del presente.
Questo è il mio insegnamento: tutti gli uomini sono pazzi.
Uno scherzo spesso decide questioni importanti in modo più efficace e lieto che la serietà.
Più del giusto loda le merci il mercante che se ne vuole sbarazzare.
Una volta che un'anfora nuova sia impregnata di un odore, lo conserverà a lungo.
Cogliamo, amici, l'occasione sull'istante.
Molte parole che ora sono in vigore, già caddero e cadono in disuso, per rinascere di nuovo se l'uso lo vuole.
Spesso gli sciocchi per evitare un difetto cadono nel difetto opposto.
La fuga da un difetto porta a un altro.
Da bravo traduttore dovrai avere cura di non tradurre parola per parola.
Ai poeti non concedono di essere mediocri né gli uomini né gli dei, né le botteghe dei librai.
Ai pittori e ai poeti è sempre stata concessa la giusta libertà di osare in ogni cosa.
Non ha molto valore un esempio che risolve una questione con un'altra.
Gli anziani sono circondati da molti disturbi.
La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso.
Gli sciocchi, nel loro stupido pudore, nascondono le piaghe senza curarle.
L'avversità ha l'effetto di stimolare dei talenti che, in condizioni di prosperità, sarebbero rimasti dormienti.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
Come se in un bel corpo si andassero a notare gli sparsi nei.
Nessuno in realtà nasce senza vizi: il migliore è quello che è colpito dai più leggeri.
Questo perdono noi chiediamo e diamo a vicenda.
Mi indispettisco se talvolta sonnecchia il grande Omero.
La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un alga.
Dietro il cavaliere siede la nera preoccupazione.
Corre il tempo crudele.
La pena accompagna e calca la colpa.
Una concordia discorde, che nasce da un contrasto.
Che cosa vieta di dire la verità ridendo?
Non è povero quello a cui basta ciò che possiede.
Povero tra grandi ricchezze.
Gli affanni vanno di pari passo alle ricchezze che crescono.
A chi è modesto s'adatta una condizione modesta.
L'avido ha sempre dei bisogni.
Io desidererei vivere con te, io morirei volentieri con te.
Niente senza gran fatica la vita concede ai mortali.
Mescola alla saggezza un po' di follia; è dolce folleggiare a tempo e luogo!
Tutti i tiranni di Sicilia non hanno mai inventato un tormento più grande dell'invidia.
L'uomo o impazzisce o scrive versi.
La giustizia, sebbene avanzi zoppicando, raramente manca di raggiungere il criminale nella sua corsa.
Vuoi insegnare? Sii breve, che la mente possa catturare i precetti e trattenerli più facilmente.
Ci tormenta la smania di non muoverci.
Sarai re se agirai rettamente.
La razza suscettibile dei poeti.
Quella sirena distruttiva, la pigrizia, è sempre da evitare.
Non sono costretto a giurare sulle parole di alcun maestro.
Nessuno è mai soddisfatto della sua condizione.
La purezza nella vita è la libertà dal peccato.
Aiuta un uomo contro la sua volontà e sarà come se lo uccidessi.
Scaccia pure col forcone la tua indole, tornerà ugualmente.
Ricordati di serbare animo sereno nelle avversità.
Noi e le nostre cose siamo dovuti alla morte.
A Roma sogni la campagna; quando sei in campagna, incostante, esalti la città.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Sono cose che ti riguardano, quando brucia la casa del vicino.
Lascia il resto agli dei.
Di chi stai ridendo? Cambia nome e la barzelletta è su di te.
È dolce e pio morire per la patria.
La voce, una volta emessa, non può più tornare indietro.
Le focose aquile non generano mai una pacifica colomba.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.
Cancella spesso se vuoi scrivere cose che siano degne di essere lette più di una volta.
I fulmini colpiscono i monti più alti.
Chi s'accontenta del poco che ha bisogno, non attinge acqua torbida di fango e non perde la vita tra le onde.
Tu non potresti vedere nulla maggior di Roma.
È dolce e onorevole morire per la patria.
Sfuggo ciò che m'insegue. Ciò che mi sfugge inseguo.
Cogli felice i doni di questo momento.
Con la ricchezza aumentano le preoccupazioni. Con la povertà non diminuiscono.
Sarà sempre uno schiavo chi non sa vivere con poco.
L'ira è un furore di breve durata, trattieni i tuoi impulsi, che, se non sono sottomessi, comandano.
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa nostra.
Non vi è mai completa felicità.
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