Dal punto in cui correvo, e stavi fermo tu, ti persi ma non scapperò mai più, [senza scappare mai più]
Nego I ricordi peggiori, richiamo I migliori pensieri, vorrei ricordassi tra I drammi più brutti, che il sole esiste per tutti. [Il sole esiste per tutti]
Ti fermo alle luci al tramonto, e ti guardo negli occhi e ti vedo morire, ti fermo all’inferno, e mi perdo perché non ti lasci salvare da me. [Il sole esiste per tutti]
È che la pazienza ci fa divertire, per noi innamorati, senza volerlo dire. [Assurdo pensare]
È assurdo pensare che a volte le cose, non vadano bene e vadano rese, è assurdo pensare che giunti a un traguardo, neanche ci arrivi e diventa un ricordo. [Assurdo pensare]
Tutto ciò che so, te lo dirò, e tutto ciò che non sai, dire spiega il mare. [Stop! Dimentica]
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio, non c’è una soluzione, questa casa sa di te, e ascolterò I tuoi passi e ad ogni passo starò meglio. [E fuori è buio]
E fa paura, tanta paura, paura di star bene, di scegliere e sbagliare, ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore, [e fuori è buio]
Il rancore nelle storie maturato nel silenzio, il sorriso che sconvolge mesi di tormenti, la bellezza che stringo, io geloso del tuo cuore, che proteggerò dal male. [Incanto]
Che se sommo insicurezze, entusiasmi e poi silenzi, il mestiere dell’amore al tramonto è nei tuoi occhi, [incanto]
La notte fonda e la luna piena, ci offrivano da dono solo l’atmosfera, ma l’amavo e l’amo ancora, ogni dettaglio è aria che mi manca. [Non me lo spiegare]
Ho combattuto il silenzio parlandogli addosso, e levigato la tua assenza solo con le mie braccia. [Sere nere]
Di sere nere, che non c’è tempo, non c’è spazio, e mai nessuno capirà, puoi rimanere, perché fa male male, male da morire, senza te, senza te, senza te, [sere nere]
E più mi vorrai e meno mi vedrai, e meno mi vorrai e più sarò con te, e più mi vorrai e meno mi vedrai, e meno mi vorrai e più sarò con te, [sere nere]
Io voglio regalarti la mia vita, chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora, [indietro]
Correrei a fermare il tempo e insieme a lui le sue torture, correrei da te e ti stringerei senza scappare mai più. [Senza scappare mai più]
Cicatrice poi la luce, brucia e ti si addice, [perverso]
Hai delle isole negli occhi, e il dolore più profondo, riposa almeno un’ora solo se ti incontro. [Hai delle isole negli occhi]
Sei più forte di ogni bugia, e se la gente ferisce, è perchè tu sei migliore e lo capisce. [Hai delle isole negli occhi]
Se mi innamorassi davvero saresti solo tu, l’ultima notte al mondo io la passerei con te. [L’ultima notte al mondo]
Goditi il trionfo, crea il tuo miracolo, cerca il vero amore, dietro ad ogni ostacolo, [il mestiere della vita]
Poi mi chiedi come sto, e il tuo sorriso spegne I tormenti e le domande. [La differenza tra me e te]
Me e te, uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è, e penso sia bellissimo. [La differenza tra me e te]
Sto solo ma sorrido e penso, che “solo” è solo una parola, [solo]
Ho incontrato il tuo sorriso dolce, con questa neve bianca adesso mi sconvolge, la neve cade e cade pure il mondo, [l’ultima notte al mondo]
Amare non è un privilegio, è solo abilità, è ridere di ogni problema…, mentre chi odia trema. [L’ultima notte al mondo]
Il tuo sorriso dolce è così trasparente, che dopo non c’è niente, è così semplice, così profondo, che azzera tutto il resto e fa finire il mondo. [L’ultima notte al mondo]
E scusa se ti amo e se ci conosciamo, da due mesi o poco più, e scusa se non parlo piano, ma se non urlo muoio, [imbranato]
È iniziato tutto per un tuo capriccio, io non mi fidavo era solo sesso, ma il sesso è un’attitudine, come l’arte in genere, e forse l’ho capito e sono qui, [imbranato]
Ciao come stai? Domanda inutile, ma a me l’amore mi rende prevedibile, parlo poco, lo so è strano, guido piano, sarà il vento, sarà il tempo, sarà fuoco, [imbranato]
Lo sanno tutti che in caso di pericolo, si salva solo chi sa volere bene. [Alla mia età]
Solo tu sai superarmi, se si parla di confini, se si parla di limiti umani, di pazienza, di amare, di urlare. [Lo stadio]
Questo sono io, e sono io nell’attimo in cui ho deciso, che so farti ridere ma mai per caso, sono io se ritorno e se poi vado, [l’amore è una cosa semplice]
Parla, sogna, balla, continua a cantare. Regala senza sosta il tuo amore. [Interludio: 10.000 scuse]
E giro il mondo, e chiamerò il tuo nome per millenni, e ti rivelerai quando non lo vorrò più. [Per dirti ciao!]
E tornerei da te, per dirti ciao, ciao! Mio piccolo miracolo, sceso dal cielo per amare me. [Per dirti ciao!]
È vero è complicato odiarti, nessuno al mondo può negarlo, tanto meno oggi io, e, è vero è complicato amarmi, né io né te ci riusciamo, io da sempre, tu per niente. [Troppo buono]
Dentro il male del dolore che t’ho detto, più della mancanza forte che t’ho detto, più di tutti quanti I drammi che t’ho detto, io ti amo e che ti amo ora l’ho detto. [Each tear]
E giuro che I segreti ed I ricordi non li venderò, mai, mai, mai, e se mi supplicassi di tradirti io non cederei mai, [la traversata dell’estate]
Non basta più il ricordo, ora voglio il tuo ritorno. [Ti scatterò una foto]
Ho soltanto una vita e la vorrei dividere, con te che anche nel difetto e nell’imperfezione, sei soltanto, incanto, incanto. [Incanto]
Dire che sto bene con te è poco, dire che sto male con te è un gioco, un misto tra tregua e rivoluzione. [Perdono]
E tutto è perfetto tutto somiglia a te. [Hai delle isole negli occhi]
Tra le contraddizioni e I tuoi difetti, lo cerco ancore di volerti. [Perdono]
Nel silenzio guardo le anime che passano, e di queste anime tu sei la più speciale, perchè sorridi anche inseguita dal dolore. [Hai delle isole negli occhi]
Tu vai e ritrova il sorriso, ti aspetto qui in ogni caso. [Il mestiere della vita]
Ricorderò, la paura che, che bagnava I miei occhi, ma dimenticarti, non era possibile, [la paura che]
E non vuoi nessun errore, però vuoi vivere, perché chi non vive lascia, il segno del più grande errore. [Scivoli di nuovo]
Devo partire però se ho nel cuore, la tua presenza è sempre arrivo, e mai partenza. [Il regalo più grande]
Ti sei chiesto mai perché capita che, farsi male è più facile che darsi un bacio, per quale motivo non so. [Per un po’ sparirò]
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare, ma vuoi dirmi come questo può finire? [Non le lo so spiegare]
Stringi le mie mani come per l’ultima volta, e dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa. [Salutandotiaffogo]
Ed ero contentissimo, in ritardo sotto casa ed io che ti aspettavo, stringimi la mano e poi partiamo. [Ed ero contentissimo]
Se piovessero dal cielo tutti I cuori del mondo, io raccoglierei il tuo soltanto, [valore assoluto]
Ricorderò e comunque anche se non vorrai, ti sposerò perché non te l’ho detto mai. [Ti scatterò una foto]
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